Data di ultima modifica: 
01 Febbraio 2018

I diritti di precedenza nelle assunzioni

La legge riconosce ad alcune categorie di lavoratori disoccupati il diritto di precedenza ai fini dell'assunzione, rispetto alle generalità  degli altri lavoratori in cerca di occupazione. 
Nell'ambito delle quote di nuove assunzioni disposte dalle aziende, sono previsti percorsi privilegiati per particolari categorie di lavoratori ai quali si riconosce una particolare difficoltà  di inserimento/reinserimento. 

Lavoratori in mobilità  o licenziati per riduzione del personale 
I lavoratori posti in mobilità  o licenziati per riduzione di personale hanno la precedenza, rispetto a qualsiasi altro prestatore, alla copertura del posto di lavoro presso la medesima azienda entro sei mesi dalla data del licenziamento (art. 15, comma 6, L. n. 264/1949; art. 8, comma 1, L. n. 223/1991). 

Lavoratrici madri licenziate per cessazione di attività  stagionale 
Ai sensi dell'art. 59, comma 1, D.Lgs. n. 151/2001, le lavoratrici madri licenziate per cessazione stagionale dell'attività  dell'azienda hanno diritto - per tutto il periodo in cui opera il divieto di licenziamento a norma della legge in parola - alla precedenza nella riassunzione alla ripresa dell'attività  produttiva stagionale, semprechè non si trovino in periodo di astensione obbligatoria dal lavoro. 
A tale fine è necessaria la presentazione, al Centro per l'impiego competente, del certificato medico di gravidanza o del certificato di assistenza al parto. Le attività  che danno luogo a disoccupazione stagionale sono elencate nella tabella annessa al D.M. 30 novembre 1964. 

Lavoratori licenziati a seguito di crisi economiche settoriali o locali o di processi di riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione 
I lavoratori licenziati in conseguenza di crisi economiche settoriali o locali o in relazione a situazioni aziendali connesse a processi di riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione, hanno diritto - ex art. 7, L. n. 464/1972 - alla precedenza negli avviamenti presso le aziende che esercitano nel medesimo ambito territoriale attività  industriali sostitutive di quelle svolte nelle aziende in cui erano precedentemente occupati. Il carattere sostitutivo dell'attività  industriale e l'ambito territoriale di operatività  del diritto di precedenza sono stabiliti con decreto ministeriale (per ulteriori chiarimenti cfr. ML circ. n. 178139/1972). 

Lavoratori licenziati in talune aree del Mezzogiorno 
I lavoratori licenziati nelle aree di cui all'art. 1 del D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, in conseguenza dell'avvenuto completamento di impianti industriali, di opere pubbliche di grandi dimensioni e di lavori relativi a programmi finanziati in tutto o in parte con fondi statali, hanno la precedenza nell'assunzione presso imprese appaltatrici di opere e lavori derivanti da investimenti pubblici da realizzarsi nel territorio delle rispettive province o di altre province secondo quanto stabilito dalla Commissione regionale di concertazione (ex C.R.I.)(art. 133, D.P.R. di cui sopra). 

Lavoratori licenziati in occasione di trasferimento d'azienda 
In base all'art. 47, comma 6, L. n. 428/1990, i lavoratori che non passano alle dipendenze dell'acquirente, dell'affittuario o del subentrante nell'azienda hanno diritto di precedenza nelle assunzioni che questi ultimi effettuino entro un anno dalla data del trasferimento, ovvero entro il periodo maggiore stabilito dagli accordi collettivi. 

Lavoratori con contratto a tempo parziale 
In caso di assunzione di lavoratori a tempo pieno, è attribuito - ex art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 61/2000 - un diritto di precedenza ai lavoratori con contratto a tempo parziale, con priorità per coloro il cui rapporto si era in precedenza trasformato da tempo pieno a tempo parziale. 

Lavoratori a termine 
In base all'art. 10, comma 9, D.Lgs. n. 368/2001 i Contratti collettivi nazionali di lavoro possono prevedere un diritto di precedenza nell'assunzione, presso la stessa azienda e con la medesima qualifica, per i lavoratori che abbiano prestato attività  lavorativa con contratto a tempo determinato in periodi di intensificata attività produttiva.

 

Approfondimenti: I diritti di precedenza nelle assunzioni

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